
La Riserva Naturale Orientata Capo Peloro ospiterà sabato 23 maggio “Tra Acqua e Torri”, un itinerario guidato dedicato alla scoperta dell’ecosistema dei laghi di Ganzirri, della storia dell’area lagunare e delle attività tradizionali che ne caratterizzano l’identità. L’iniziativa è promossa dalla delegazione FAI di Messina, in collaborazione con la Pro Loco Capo Peloro e con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina, ente gestore della riserva.
Il percorso si svilupperà in quattro tappe principali. La partenza è prevista da via Lago Grande, dove i visitatori potranno osservare la geografia e la biodiversità dei laghi, habitat di grande pregio naturalistico per fauna e flora locali. La seconda tappa condurrà alla Torre dei Saraceni, dove la lettura storica e architettonica della struttura difensiva consentirà di comprendere il rapporto tra uomo e territorio e le dinamiche naturali che caratterizzano l’area lacustre.
L’itinerario proseguirà lungo la costa dei laghi con approfondimenti sugli antichi mestieri e sulle peculiarità geologiche del territorio. I partecipanti incontreranno il nassaro, custode delle antiche tecniche di costruzione delle nasse, e potranno osservare il Beach Rock, rara formazione geologica affiorante lungo via Marina. L’ultima tappa sarà dedicata alla molluschicoltura, con gli operatori del settore che illustreranno i metodi tradizionali di allevamento e raccolta delle vongole, simbolo dell’economia e dell’identità di Ganzirri.
“L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio ambientale, storico e culturale di Ganzirri e della laguna di Capo Peloro – dichiara il vicesindaco metropolitano Flavio Santoro –. La Città Metropolitana sostiene con convinzione attività che promuovono la conoscenza e la tutela dei laghi di Ganzirri, attraverso percorsi capaci di coniugare biodiversità, memoria storica e tradizioni locali”.
Le visite si svolgeranno a turni, alle ore 10.00 e alle 11.30, con ritrovo in via Lago Grande 64. L’evento prevede posti limitati e la prenotazione sarà obbligatoria tramite il portale ufficiale del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
“Tra Acqua e Torri” offrirà così l’occasione di conoscere Ganzirri come un ecosistema vivo, dove natura, storia e tradizioni si intrecciano, restituendo il valore autentico della laguna di Capo Peloro.







