
Messina saluta Ninni Panzera, figura autorevole e discreta del panorama culturale siciliano, capace di lasciare un segno profondo nel mondo del cinema, della musica, del teatro e delle arti. La sua scomparsa priva la città di un interprete colto e instancabile della vita culturale, un professionista che ha trasformato competenza e passione in un servizio continuo alla comunità.
Per oltre trentacinque anni segretario generale di Taormina Arte, Panzera ha accompagnato stagioni decisive della crescita culturale del territorio, contribuendo a fare di Taormina e della Sicilia un punto di riferimento per grandi eventi e progetti di rilievo internazionale. Il suo nome si lega anche alla storica saletta di piazza Duomo, presidio di cinefilia e divulgazione culturale, e al Messina Opera Film Festival, di cui aveva rilanciato l’idea e la progettualità con lo sguardo di chi conosceva profondamente il valore della memoria e della promozione culturale.
Il suo merito più grande è stato forse quello di unire rigore e passione, competenza amministrativa e sensibilità artistica. Non un semplice organizzatore di eventi, ma un vero mediatore tra il mondo degli artisti e il pubblico, tra la dimensione istituzionale e quella creativa. In lui convivevano il professionista attento ai dettagli e l’uomo capace di riconoscere il linguaggio del cinema, della musica e dello spettacolo come strumenti di crescita civile oltre che culturale.
La sua attività ha contribuito a costruire un patrimonio immateriale fatto di relazioni, progetti, visioni e ricordi condivisi. Ninni Panzera ha saputo raccontare e valorizzare Messina e Taormina non come semplici scenari, ma come luoghi vivi della cultura mediterranea, meritando l’affetto e la stima di colleghi, artisti, operatori e cittadini.
I funerali si svolgeranno lunedì 13 luglio alle 16 nel Duomo di Messina, dopo la camera ardente al Policlinico.







