
.Alla luce del perdurare delle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando il territorio comunale, il sindaco di Messina Federico Basile ha disposto la proroga delle misure di sicurezza già adottate nei giorni scorsi, con la chiusura di scuole, ville e cimiteri comunali anche per la giornata di domani, mercoledì 21 gennaio.
Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza sindacale n. 12 del 20 gennaio 2026, emanata a seguito dell’allerta meteo codice rosso diramata dalla Sala Operativa del Dipartimento regionale di Protezione civile, che segnala venti forti, mareggiate intense e piogge persistenti.
Nel dettaglio resteranno chiusi:
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tutti gli istituti scolastici pubblici, privati e parificati di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole dell’infanzia;
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tutte le strutture educative ed assistenziali, a gestione diretta e indiretta;
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tutti i cimiteri comunali;
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tutte le ville comunali.
A differenza di quanto disposto nella giornata precedente, riaprono invece i mercati rionali e gli impianti sportivi comunali, che torneranno regolarmente operativi.
“La situazione meteo resta critica – ha dichiarato il sindaco Basile –. Le previsioni indicano condizioni che possono comportare rischi concreti per la sicurezza delle persone e per la mobilità urbana. Per questo abbiamo ritenuto necessario estendere anche per domani le misure cautelative già in atto”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato che la situazione è costantemente monitorata dal Centro Operativo Comunale (COC), con il coinvolgimento dei dipartimenti comunali e della Polizia municipale.
Dal COC prosegue l’intensificazione delle attività di controllo del territorio, con il supporto del Gruppo comunale di volontariato di Protezione civile e delle associazioni di volontariato, impegnate nel presidio delle aree più critiche.
L’assessore alla Protezione civile Massimiliano Minutoli ha spiegato che la chiusura di ville e cimiteri consentirà di effettuare verifiche e controlli sulle condizioni di sicurezza, aggiungendo che è attivo un costante contatto con i residenti delle zone più esposte, in particolare nelle aree fronte mare.
Resta infine l’invito alla cittadinanza a limitare gli spostamenti non necessari, a seguire gli aggiornamenti attraverso i canali istituzionali e a osservare scrupolosamente le norme di Protezione civile.








