10 marzo, Giornata dei Beni culturali nel ricordo di Sebastiano Tusa, porte aperte al parco Archeologico di Tindari

Alla Villa Romana di Patti Marina si potrà assistere alle operazioni di restauro dei mosaici; a Tusa verrà aperto al pubblico il cantiere di scavo del teatro Ellenistico Romano.

Tindari – Anche il Parco Archeologico di Tindari aderisce alla Giornata dei Beni culturali siciliani, in programma martedì 10 marzo e dedicata alla memoria dell’archeologo ed ex assessore regionale Sebastiano Tusa nel settimo anniversario della sua scomparsa. Per l’occasione, l’accesso ai siti del Parco sarà gratuito e accompagnato da appuntamenti e iniziative speciali pensate per coinvolgere cittadini, famiglie e studenti.

Nel sottolineare lo spessore culturale e professionale di Sebastiano Tusa, il direttore del Parco Archeologico di Tindari, Giuseppe Natoli, ha posto l’accento sulla necessità di mantenere vivo il ricordo di una figura di fama internazionale, che tanto ha dato sul fronte della valorizzazione e della tutela dei beni culturali siciliani.

«Come ha già dichiarato l’assessore regionale Francesco Paolo Scarpinato, l’archeologo Sebastiano Tusa (nella foto) continua a rappresentare un punto di riferimento per una politica culturale fondata su ricerca, tutela e valorizzazione. Il Parco Archeologico di Tindari – è il commento dell’arch. Giuseppe Natoli – non può che aderire con entusiasmo a questa iniziativa, aprendo il suo scrigno di tesori a quanti vorranno scoprire le bellezze archeologiche e storico-monumentali dei siti che si estendono da Milazzo a Tusa».

La giornata prevede l’accesso gratuito in tutti i siti del Parco Archeologico, con attività specifiche in quelli seguenti:

Antiquarium di Tindari (mostra delle monete donate dall’avv. Giovanni Sciacca).

Villa Romana di Patti Marina (restauro a porte aperte del mosaico pavimentale di Dioniso).

Area archeologica di Tusa (visita a cantiere aperto dello scavo archeologico del teatro Ellenistico Romano).

Visite guidate alla scoperta dei siti archeologici di Milazzo, Tindari, Patti e Capo d’Orlando (programmi di lettura e approfondimento dei mosaici, con informazioni sulle tecniche di esecuzione e dimostrazioni pratiche di manutenzione e restauro).

 

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