Crollo Pistunina, recuperato il corpo di Rosa Leone: sale a due il bilancio delle vittime

Proseguono senza sosta le operazioni di soccorso e recupero tra le macerie della palazzina crollata a Pistunina, nella zona sud di Messina. Nelle ultime ore, alle quattro del mattino, i vigili del fuoco hanno estratto il corpo senza vita di Rosa Leone, seconda vittima accertata della tragedia, identificata formalmente dalla figlia Clelia. Il suo ritrovamento arriva dopo quello del fratello Carmelo Leone, recuperato nei giorni scorsi, mentre restano ancora quattro dispersi.

La donna si trovava tra le persone rimaste intrappolate sotto lo stabile collassato giovedì pomeriggio lungo la Statale 114. Le ricerche, condotte con l’ausilio delle unità Usar e delle squadre cinofile, continuano in un contesto reso complesso dall’instabilità dell’edificio e dall’enorme massa di detriti da rimuovere con la massima cautela.

Restano ancora da rintracciare il marito di Rosa Leone, Santino Magazzù, la sorella Sara, il collaboratore domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya e Alessandra Frazzica, commessa messinese del bazar cinese che si trovava al primo piano al momento del cedimento. Sul fronte investigativo, intanto, la Procura di Messina continua a lavorare per ricostruire le cause del crollo e verificare eventuali responsabilità.

La tragedia ha sconvolto l’intera città, che segue con apprensione l’evolversi di una vicenda ancora aperta e segnata da un bilancio sempre più grave.

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