Torna in vita la fontana di Orione: venerdì 31 una serata per celebrarla

Nel 2004 è stata bloccata, ma ora, dopo 10 anni, dalla fontana di Orione di piazza Duomo tornerà a sgorgare acqua. Per celebrare la riattivazione della fontana, venerdì 31 ottobre si svolgerà la “Notte di Orione”, dove l’inaugurazione dell’opera di Giovanni Angelo Montorsoli sarà corredata da eventi culturali. “E’ stato un obiettivo perseguito sin da subito da Accorinti – spiega l’assessore alla cultura Tonino Perna – che ci permette di riappropriarci di un’opera che oltre ad essere esteticamente bella, è anche ricca di simboli”. La fontana di Orione, infatti, come ha ricordato l’architetto Nino Principato, “è stata costruita nel 1553 esclusivamente per celebrare il primo acquedotto cittadino, realizzato da Francesco La Carmeola nel 1532, convogliando le acque dei torrenti Camaro, Catarratti e Bordonaro. Nel 1572, dopo la battaglia di Lepanto, la via Austria, oggi via I Settembre, venne costruita per risultare perfettamente in asse con la fontana”. E se Bernard Berenson, noto storico dell’arte, la definì come la più bella fontana del ‘500, ci sarà un motivo.

 
Soddisfatto anche il primo cittadino, Renato Accorinti, il quale ha raccontato che il sindaco di Assisi, in visita a Messina qualche mese fa, gli ha confidato: “Se riuscirai a restituire l’acqua a questa fontana, avrai fatto la cosa più bella del tuo mandato”. Presente anche l’assessore regionale alla cultura, Giusi Furnari, la quale ha sottolineato l’importanza del Governo Crocetta nel processo di restauro e riattivazione della fontana: “Fondamentale la sinergia fra Comune e Regione per la cura di un pezzo importante e storico della città. Lotterò affinché la Regione faccia sempre la sua parte per il bene di Messina. C’è tanto da fare qui, ma con piccoli passi si smuovono le montagne più grandi. L’acqua che sgorga dalla fontana rappresenta la città che riprende a vivere”.

 

Presenti anche , il direttore della Biblioteca regionale, Sergio Todesco, il Soprintendente di Messina, Rocco Scimone e la responsabile della Soprintendenza di Messina – sezione beni storico-artistici, Grazia Musolino, la quale ha sottolineato come sia importante, adesso, provvedere alla manutenzione dell’impianto idraulico della fontana, evitando così futuri danni irreversibili che potrebbero essere causati dalla libera uscita d’acqua, come avvenuto in passato”. Le iniziative partiranno alle ore 17 con una visita guidata, a cura dell’architetto Nino Principato, alla galleria/acquedotto della fontana di Orione, in passato collegata a Camaro da cui prendeva l’acqua del torrente; alle 18 l’inaugurazione della mostra di sculture, dedicata alla “contemplazione”, alla Chiesa degli Alemanni, curata da Jolanda Vacalebre; in Cattedrale, alle 19, proiezioni di particolari delle fontana e commento di studiosi e storici dell’arte, a cura della responsabile della Soprintendenza di Messina – sezione beni storico-artistici, Grazia Musolino. e con la collaborazione di Padre Giuseppe La Speme, delegato arcivescovile per la Cattedrale; alle 20 al Palacultura, dov’è stato installato un planetario, l’astronomo Scopelliti illustrerà il ruolo e le virtù della costellazione di Orione; e a conclusione, alle 22.30, nell’Auditorium del Palacultura, concerto del maestro Giovanni Renzo, che per l’occasione ha composto un brano dedicato ad Orione.

 

Al termine della conferenza, l’assessore Perna ha risposto ad una nostra domanda in merito alla situazione attuale dell’Ente Teatro, ripetendo, in parte, ciò che aveva già dichiarato ieri: “E’ ancora tutto in discussione. Ho espresso le mie perplessità che sono state accolte, quindi non c’è nulla di definitivo”. @SimoneIntelisano

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