Caos nelle scuole messinesi, solo il Bisazza a norma: rinviati gli esami di riparazione

Poco prima che venissero conclusi gli accertamenti su tutti gli istituti di Messina e provincia era già chiaro che la situazione della sicurezza dei plessi delle scuole messinesi era allarmante. L’ultima riunione del sindaco Cateno De Luca con i dirigenti scolastici e i tecnici aveva già avanzato l’ipotesi che poche scuole avrebbero avuto l’ok per riaprire i battenti in vista degli esami di riparazione. E così è stato.

Soltanto l’Istituto “Bisazza” possiede i requisiti antisismici e per la prevenzione degli incendi e ha ottenuto la revoca della chiusura. Per il resto delle scuole è caos: resteranno infatti tutte chiuse. Tutti i dirigenti scolastici sono stati così costretti a diramare circolari in cui avvisano personale e famiglia che gli esami di riparazione sono rinviati a data da destinarsi. Verrà reso noto nei prossimi giorni, previa autorizzazione da parte delle autorità competenti per la riapertura, il nuovo calendario degli esami.

Il disagio tuttavia non riguarda soltanto l’imminente appuntamento con gli esami di riparazione necessari per chiudere l’anno scolastico 2017/18 ma anche l’inizio della scuola a settembre. Lo stato di sicurezza degli istituti superiori a Messina, infatti, prevede il rispetto delle norme antisismiche per alcuni plessi, e il possesso di requisiti per la tutela dei sistemi antincendio per altri. Tutte le scuole sono sprovviste della completa agibilità delle strutture, di conseguenza ad allarmare sarà anche l’avvio dell’anno scolastico 2018/19 quando, alla luce della stima effettuata dai tecnici della provincia e dai vigili del fuoco, non tutti gli studenti potranno essere ospitati in ogni scuola.

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