Da San Fratello a Viggiù: Fra Giuseppe Maggiore dona una Reliquia di San Benedetto il Moro, ed è festa

di Palmira Mancuso – Di generazione in generazione hanno mantenuto saldo il legame con la loro isola. Sono i siciliani “del nord”, che tra la nebbia padana e le incessanti giornate di freddo, ricreano comunque il calore di quella familiarità distante, ma mai perduta. Come capita a Viggiù, cittadina in provincia di Varese, al confine con la Svizzera, che per una settimana di esercizi spirituali ha invitato Fra Giuseppe Maggiore, molto conosciuto nel Comune varesino gemellato con San Fratello, e che abbiamo seguito in una giornata che resterà nella storia di questa comunità.

Infatti, quella che avrebbe dovuto essere solo una domenica speciale, di commiato con il francescano durante un’ultima celebrazione della Santa Messa con il parroco Don Marco De Bernardi, è diventata una data storica non solo per i tanti siciliani residenti, ma per tutto il territorio. Fra Giuseppe Maggiore ha donato una preziosa reliquia di San Benedetto il Moro, patrono di San Fratello, e che è venerato anche in questo paese poco distante da Varese, dove è ancora possibile ascoltare il dialetto gallo italico come accade tra le vie del borgo nebroideo con il quale è gemellato fin dagli anni 80 del secolo scorso. La donazione della reliquia, autenticata dall’Arcivescovo di Palermo, Monsignor Corrado Lorefice, sancisce un importante momento di incontro e di scambio tra le due comunità, che condividono una storia e una cultura comuni.
La prima ondata migratoria di sanfratellani a Viggiù risale agli anni ’60, quando molti abitanti di San Fratello si trasferirono nella città lombarda in cerca di lavoro e di opportunità. E proprio a Viggiù è nata l’Associazione Sanfratellani Lombardia che dal 1982 organizza sul territorio occasioni di incontro coinvolgendo la gente del posto e i tanti siciliani ormai residenti da generazioni in questi luoghi ai confini con la Svizzera.

La donazione della reliquia alla Chiesa di Viggiù è avvenuta a conclusione della permanenza nel piccolo comune di Fra Giuseppe, che ha voluto ringraziare con questo dono non solo i suoi concittadini sanfratellani, che non si aspettavano una così preziosa sorpresa, ma anche i tanti siciliani che nell’occasione hanno partecipato ai momenti di catechesi offerti dal francescano e in generale gli abitanti di una terra accogliente e laboriosa. Lacrime di gioia hanno accolto la reliquia, estratta dai resti del corpo andato quasi perduto dopo il tragico incendio del 25 luglio del 2023 che ha gravemente danneggiato il Convento di Santa Maria di Gesù a Palermo.

La cerimonia si è svolta alla presenza della Sindaca di Viggiù Emanuela Quintiglio e del Sindaco di Saltrio Maurizio Zanuso e dei rappresentanti dell’ Associazione Sanfratellani Lombardia ed è il segno tangibile di un legame con la propria terra d’origine che la distanza e il tempo non scalfisce.

 

 

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