
“+Europa accoglie con soddisfazione la sentenza con cui il Tribunale di Roma ha respinto integralmente i ricorsi promossi da Angelo Cenicola e Valerio Federico contro le deliberazioni dell’Assemblea Nazionale del 19 gennaio 2025, del Congresso Nazionale del 7-9 febbraio 2025 e gli atti conseguenti. Il Tribunale ha rigettato tutte le domande avanzate dai ricorrenti, condannandoli, inoltre, al pagamento delle spese di lite in favore di +Europa. Tale decisione conferma la correttezza dell’operato degli organi del partito, democraticamente eletti, e la piena legittimità del percorso congressuale che ha portato al regolare svolgimento del Congresso nazionale del febbraio 2025. +Europa ha sempre affrontato questo contenzioso con fiducia nell’operato della magistratura e con la convinzione della correttezza delle procedure adottate. La sentenza consente ora di archiviare una stagione di contestazioni giudiziarie sullo svolgimento dell’ultimo congresso”, si legge in una nota. (ANSA)







