Eolie, una scultura subacquea alta 5 metri celebra Sebastiano Tusa

A Lipari, ai piedi dell’Acropoli, prende forma un omaggio destinato a restare nel tempo e nel mare: nella piscina naturale di Sottomonastero è stata installata una scultura subacquea alta 5 metri dedicata a Sebastiano Tusa, archeologo siciliano di riferimento per gli studi sui fondali delle Eolie. L’opera, realizzata dall’artista britannico Jason deCaires Taylor, pesa 5 tonnellate e unisce arte contemporanea, memoria e paesaggio in un gesto dal forte valore simbolico.

La scelta del luogo non è casuale. Sottomonastero, con il suo rapporto diretto con il mare e la sua collocazione ai piedi dell’Acropoli, diventa così uno spazio di dialogo tra archeologia, identità isolana e tutela del patrimonio sommerso. La scultura richiama infatti il lavoro di Tusa, che ha contribuito in modo decisivo a far conoscere le ricchezze dei fondali eoliani e il valore storico e culturale del mare come archivio di civiltà.

L’intervento si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione del territorio, dove l’arte non resta soltanto da osservare ma diventa esperienza immersiva. In questo caso, la dimensione subacquea rafforza il senso del tributo: non una semplice installazione celebrativa, ma un’opera pensata per essere vissuta nel rapporto diretto con l’acqua e con il paesaggio delle Eolie.

Il nome di Sebastiano Tusa, legato a studi e scoperte fondamentali per la Sicilia e per il Mediterraneo, trova così una forma di memoria pubblica originale e suggestiva. La scultura di Jason deCaires Taylor non si limita a ricordare lo studioso, ma ne restituisce anche l’intuizione più profonda: il mare come spazio di ricerca, conoscenza e responsabilità collettiva.

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