Riceviamo e pubblichiamo 4 repliche ai nostri articoli dalla Messina Social City

Riceviamo e pubblichiamo (“Prot.N.0005117/2024, Prot.N.0005121/2024,  Prot.N.0005124/2024, Prot.N.0005126/2024)- RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE RETTIFICA E REPLICA DA PARTE DELL’AZIENDA SPECIALE MESSINA SOCIAL CITY, IN PERSONA DEL LEGALE RAPP.TE PRO TEMPORE, DOTT.SSA VALERIA ASQUINI, AI SENSI DELL’ ART. 8 DELLA L. 8 FEBBRAIO 1948, N. 47.

Spett.Le Redazione di Messinaora, con la presente si chiede la pubblicazione della nota in allegato, anche nell’interesse del pubblico dei lettori ad una corretta informazione, in relazione all’articolo, a firma di Palmira Mancuso, del 6 febbraio 2024, dal titolo “Emergenza freddo, ma la Messina Social City non ha le coperte”. A tal proposito si chiede che la nota in allegato sia pubblicata con analoghe caratteristiche grafiche e pari visibilità. Pertanto, la stessa dovrà rimanere almeno 4gg, pari al tempo della Vostra notizia, nel box principale che usate come primo piano, subito sotto al menù principale. Cordialmente.

“Esiste un Piano “Emergenza Freddo” (PEF) attivo dal 15/12/23 al 15/03/24, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Messina e sottoscritto da amministrazioni pubbliche, associazioni di volontariato ed enti del terzo settore, che stabilisce le modalità di intervento qualora si verifichino condizioni climatiche particolarmente avverse (nevicate, allagamenti, temperature al di sotto dello zero o ulteriori casi nei quali si attivi il Centro Comunale di Protezione Civile). Dalla data di attivazione del PEF ad oggi tali condizioni climatiche avverse non risultano essersi verificate.
L’Azienda tramite i suoi operatori è presente sulle strade ogni sera per offrire un servizio a coloro che non hanno fissa dimora, svolto in sinergia con altre realtà locali, come CRI, Sant’Egidio, Medihospes, NOE, Francescani nel Mondo, Frati Minori, Terra di Gesù e Ordine
Cavalieri di Malta. Quotidianamente i “senzatetto” vengono intervistati dagli operatori dell’unità di strada per valutare eventuali nuove esigenze degli stessi, verificando l’insorgere di rischi per la loro salute e incolumità. Costoro vengono invitati a trascorrere la
notte (o le notti) presso le strutture di accoglienza gestite da MSC. Se la persona intervistata non volesse ricorrere all’ospitalità, gli operatori dell’Azienda provvedono a garantire all’utente una dignitosa permanenza nel luogo di stazionamento, anche consegnando coperte. Gli utenti dell’Azienda sono liberi di esprimere le loro valutazioni, come chiunque, evidenziando criticità o esigenze particolari. Tali valutazioni fungono da stimolo all’Azienda e ai suoi operatori per migliorare la qualità dei servizi in un’ottica di
potenziamento continuo delle risposte alle esigenze che si manifestano sul territorio. Al contrario di quanto si legge nella notizia della giornalista Palmira Mancuso, non vera né verificata, gli operatori non terrorizzano “chiunque racconti i disagi vissuti nelle strutture dell’azienda”, ma incoraggiano la critica costruttiva”.

Spett.Le Redazione di Messinaora, con la presente si chiede la pubblicazione della nota in allegato, anche nell’interesse del pubblico dei lettori ad una corretta informazione, in relazione all’articolo, senza firma, dal titolo “Palmira Mancuso (+EU) su Messina Social City, senza il DG affidamento diretto per i controlli amministrativi, e la Asquini garantisce il sistema De Luca”. A tal proposito si chiede che la nota in allegato sia pubblicata con analoghe caratteristiche grafiche e pari visibilità. Pertanto, la stessa dovrà rimanere almeno 4gg, pari al tempo della Vostra notizia, nel box principale che usate come primo piano, subito sotto al menù principale. Cordialmente.

“La notizia ricavata dalle dichiarazioni di Palmira Mancuso, coordinatrice regionale di +Europa, non è vera ed ingenera nel lettore il convincimento che sia la Messina Social City a non poter (o voler) nominare un Direttore Generale e che per svolgere l’attività di competenza del direttore generale si avvale di professionisti esterni. La vacanza del Direttore Generale è provvisoriamente colmata dal Vice-Direttore che in forza di una disposizione statutaria, oltre ai compiti propri del profilo di appartenenza (responsabile area
contabilità), svolge anche i compiti del Direttore Generale. Non risponde a verità che la retribuzione percepita dal Vice Direttore ammonti a € 5.000,00 al mese, trattandosi di retribuzione legata al trattamento contrattualmente previsto per la categoria E2 del CCNLCoop. Sociali. Quanto alla nomina di un consulente legale, si precisa che l’Azienda si è sempre dotata di professionisti per attività di consulenza (legale, fiscale, del lavoro), non avendo all’interno le risorse umane con le necessarie qualifiche ed abilitazioni professionali, che possiedono i consulenti incaricati. È errato inoltre affermare che il consulente avrebbe il compito di “sostituire” il Vice Direttore Generale nei controlli amministrativi. La funzione di
controllo, infatti, continua ad essere svolta dagli organi amministrativi a ciò preposti. Inoltre, non risponde al vero che la pagina del sito istituzionale, denominata “Amministrazione trasparente” non sia aggiornata e sia ferma al 2022. La pagina viene sistematicamente aggiornata per sezioni tematiche, come previsto dal d.lgs n. 33/2013,
e comunque, le determine del Vice-Direttore sono pure reperibili in quanto pubblicate nella sezione “Albo Pretorio”.

Spett.Le Redazione di Messinaora, con la presente si chiede la pubblicazione della nota in allegato, anche nell’interesse del pubblico dei lettori ad una corretta informazione, in relazione all’articolo dal titolo “MSC e alloggi di transito, “per separare la nostra coppia, ci hanno tolto anche la rete del materasso”. A tal proposito si chiede che la nota in allegato sia pubblicata con analoghe caratteristiche grafiche e pari visibilità. Pertanto, la stessa dovrà rimanere almeno 4gg, pari al tempo della Vostra notizia, nel box principale che usate come primo piano, subito sotto al mmenù principale. Cordialmente.

“L’utente degli alloggi di transito, le cui dichiarazioni sono riportate tra virgolette nell’articolo di Palmira Mancuso, è stato allontanato dagli alloggi per aver perso i requisiti che consentono di poter fruire del servizio. La permanenza nella struttura è soggetta a regole di condotta e di convivenza sociale che l’utente ha ripetutamente violato. Il provvedimento di allontanamento è stato disposto con decreto del Dirigente del Dipartimento Servizi alla Persona e alle Imprese del Comune, nel quale è ricompreso il “Servizio Politiche Sociali” ed è stato eseguito con l’ausilio della forza pubblica, data la totale mancanza di collaborazione del soggetto, che pur di restare dentro la struttura ha reperito autonomamente un materasso che ha collocato sul pavimento dell’alloggio provvisoriamente assegnato ad altri. Gli alloggi di transito sono destinati a dimora temporanea di categorie di soggetti in emergenza abitativa, individuati come tali dal Servizio Sociale Professionale del Comune che segnala tali esigenze emergenziali alla Messina Social City, la quale prende in carico le famiglie o gli individui, assegnando loro un alloggio. Tali alloggi, i cui costi sono posti a carico di tutta la collettività, non possono essere fruiti da utenti che non posseggono i requisiti stabiliti dal Dipartimento comunale. La loro permanenza negli alloggi senza i necessari presupposti, infatti, oltre a violare la legalità, comporterebbe una discriminazione a discapito degli utenti che posseggono i requisiti, ma si trovano in lista di attesa. Gli operatori dell’Azienda Speciale addetti al servizio degli alloggi di transito sono persone di rara professionalità e posseggono incommensurabili doti umane e morali, sicché anche instillare il semplice sospetto che qualcuno di essi possa aver sottratto beni personali agli ospiti è lesivo dell’immagine
degli operatori stessi e dell’Azienda Speciale tutta. Siamo fiduciosi che l’Autorità giudiziaria farà piena luce sull’accaduto”.

Spett.Le Redazione di Messinaora, con la presente di chiede la pubblicazione della nota in allegato in relazione all’articolo del 31/01/24: “Palmira Mancuso (+EU) su Messina Social City, i Fondi per i Piani Personalizzati dei Minori con Disabilità, liquidati due volte o forse tre””, pubblicato sulla Vostra testata giornalistica, senza firma. A tal proposito si chiede che la nota in allegato sia pubblicata con analoghe caratteristiche grafiche e pari visibilità. Pertanto, la stessa dovrà rimanere almeno 4gg, pari al tempo della Vostra notizia, nel box principale che usate come primo piano subito sotto al menù principale. Cordialmente.

“La notizia, ricavata dalle dichiarazioni di Palmira Mancuso, coordinatrice regionale di +Europa, non è vera, nè verificata e ingenera il convincimento che la Messina Social City rendiconti al Comune lo stesso servizio più volte, come emerge sin dal titolo dell’articolo. Negli anni 2022-23, del servizio di Assistenza Scolastica Minori con disabilità hanno fruito circa 600 alunni, a fronte dei 424 del 2019 (anno di presa in carico del servizio). Le somme di cui ai piani personalizzati – minori con disabilità sono state attribuite all’Azienda Speciale con D.D. n. 178 del 13/01/22, con oggetto “L. 328/00 – “Piano di Zona Triennio 2013/2015″ Fondo per le Politiche Sociali e della Famiglia – Triennio 2013/2015 – Affidamento diretto alla Messina Social City, deliberazione n.70/C del 21.11.2018 (approvazione schema contratto di servizio) del Consiglio Comunale, per la realizzazione progettuale, per l’importo totale di € 1.758.487,50”. La Messina Social City, con D.D. n. 178 del 2022, ad oggi ha ricevuto: € 500.000 (Ft. 129E del 27/12/22) ed € 170.472,95 (Ft. 15 del 19/05/23), somme liquidate rispettivamente con le determine n. 659 e n. 4633 del 2023 e riferite ai servizi resi nel 2022 (gennaio-maggio). La crescita del fabbisogno dei minori e delle risorse umane impegnate ha reso necessario il reperimento e la programmazione di fondi extra bilancio, rinvenuti all’interno del PON METRO. Per il 2023, e relativamente alla Ft. 67 del 12/12/23 di € 3.370.872,49 liquidata con D.D. n. 10333 del 13/12/23, si precisa che questa riguarda attività rese nel periodo gennaio, giugno e ottobre 2023, previste dalla scheda progettuale PON METRO 2014-2020 Asse 3 servizi per l’inclusione sociale “Piani personalizzati in favore dei minori con disabilità”. Le ulteriori “liquidazioni” citate nella notizia fanno riferimento al progetto “C’eraL’acca-Respite Care” Legge 328/00-PdZ 2018/2019 affidato con le determine 9303 e 9375 di ottobre 2021”.

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